Rachmaninoff Concerto per pianoforte n. 2 in do minore op. 18
Il Concerto per pianoforte n. 2 in cm op. 18 fu composto da Rachmaninoff tra il 1900 e il 1901. L'opera fu rappresentata per la prima volta nel 1901 (l'anno prima si era tenuta la prima del secondo e del terzo movimento). Questo pezzo, dedicato a Nikolai Dahl, è uno dei più apprezzati di Rachmaninoff. La pubblicazione di questo pezzo confermò la sua guarigione dalla depressione in cui era caduto dopo il fallimento che la sua prima sinfonia era stata agli occhi della critica (anche se ora è considerata un risultato significativo). La partitura è composta da 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti in si ♭ (I mov.) e la (II e III mov.), 2 fagotti, 4 corni in fa, 2 trombe in si ♭, 3 tromboni (2 tenore, 1 basso), tuba, timpani, grancassa, piatti, pianoforte solo e archi. Il tema dell'Adagio sostenuto appare nella ballata "All by Myself" di Eric Carmen del 1975. Carmen ha composto prima l'intermezzo della canzone, poi ha preso il bridge da Rachmaninoff e il ritornello dalla sua "Let's Pretend". Carmen ha spiegato che Rachmaninoff era la sua "musica preferita". Il secondo tema di Allegro scherzando fornisce la base per "Full Moon and Hollow Arms" di Frank Sinatra del 1945.
A proposito di questo pezzo
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Livello di difficoltà:hard
Durata media:40 min
Compositore:Sergei Rachmaninoff
Modulo:Concerto
Chiave:Do minore
Strumenti musicali:Pianoforte e orchestra
Periodo:Inizio Del XX Secolo
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